lunedì 28 maggio 2018

Yellowpaperman

L'utilizzo della carta come materiale per creare sculture, risale a tempi antichissimi circa XI sec. in Giappone con gli origami. Gli origami in antichità erano un modo per essere in contatto con le divinità. Difficilmente oggi si ritrova gente con una grande pazienza, ferma a piegare o ritagliare fogli per creare forme. La liquidità della società ci impone altri ritmi. Invece c'è chi molte volte per amore della carta e cartone, si ferma e crea. Gianluca de Pinto, Pugliese di Molfetta, 39 anni Laureato in storia dell'arte all'università del Salento. Fin da piccolo ha frequentato botteghe artigiane in cui ha imparato a lavorare il legno, vetro e ceramica. Dai materiali più duri come per appunto il vetro e la ceramica è passato ad utilizzare quelli più fragili, la carta. Molti lo definiscono un "Paper artist" ma lui si riconosce più come "uno sperimentatore delle potenzialità creative insite nella fragilità dei materiali cartacei", prendendo ispirazione per ideare dalla sua terra. Attualmente lavora come scenografo, allestitore  e decoratore. Ma vorrei subito mostrarvi i suoi capolavori, scoperti da me per un fortuito caso in Instagram.